• cucina

    Ghraiba (غريبة)

    Oggi vi darò la ricetta di questi biscottini deliziosi: i ghraiba. Una piccola  nota linguistica su come leggere il nome: gh si legge all’incirca come la “r” francese; per noi italiani è un pò difficile pronunciare prima la “r” di gola e poi la nostra, ma con un pò di esercizio ci riuscirete! Devo premettere…

  • curiosità

    L’hennè

    L’hennè, il cui nome botanico è Lawsonia inermis, è una pianta che può sopravvivere per oltre 100 anni originaria delle regioni calde subtropicali e degli altipiani dell’Africa centro-orientale, è coltivata però soprattutto in India, Tunisia, Egitto, Sudan, Arabia, Iran, Cina ed anche in Florida. In Tunisia l’hennè più pregiato viene dalla zona di Gabès e…

  • cucina, curiosità

    Un pò di storia culinaria

    La meravigliosa Tunisia è il Paese nordafricano più vicino all’Italia: dista solo 70 km dalle isole siciliane. Grazie alla sua posizione strategica in mezzo al bacino del Mediterraneo, ha visto il passaggio di quasi tutte le civiltà antiche che hanno influenzato la sua cultura e la sua cucina dandole la ricchezza attuale. Fu probabilmente in…

  • cucina

    Tajin طاجين

    Il tajin è uno sformato che le donne tunisine preparano in molti modi e che non può mancare quando si festeggia un matrimonio. Spesso viene confuso con il piatto tradizionale marocchino che ha lo stesso nome ma, a parte l’omonimia, i due piatti non hanno niente in comune: il tajin marocchino è una specie di…

  • curiosità

    Il Machmum

    Traslitterare i nomi dall’arabo è sempre una cosa molto difficile; di solito, in Tunisia si utilizza la fonetica francese, in alti stati arabi quella inglese. Io cerco di renderli il più possibile pronunciabili in italiano ma non è sempre semplice: “machmum”, ad esempio, va letto proprio come è scritto ricordandosi che “ch” in francese si…

  • cucina, curiosità

    Il cuscus

    Con cuscus si intendono sia i chicchi che si cuoceranno sia i chicchi già cotti e conditi a piacere. È di origine berbera e il nome significa in berbero “palline”. Ma c’è anche una radice linguistica araba: i soldati arabi, arrivati in Nordafrica, spezzettavano e setacciavano il pane secco per ricavarne una specie di grani…

  • curiosità

    Ala attarik

    Quello che vedete nella foto è Mounir M’sallem, conduttore di successo di una nota trasmissione televisiva tunisina, trasmessa dall’emittente “Hannibal”. Mounir M’Sallem si mette sulla strada ( على الطريق….appunto il titolo della trasmissione!) munito della sua telecamera, senza una destinazione prestabilita e senza avere appuntamenti. Casualmente incontra persone, visita luoghi e ci racconta delle storie:…

  • cucina

    Brik bitton بريك بالتن (brik con il tonno)

    Il brik, in Tunisia, durante il mese sacro del Ramadan, viene preparato tutti i giorni. È facile da cucinare, veramente delizioso e potrete servirlo come antipasto in qualunque occasione. Per poterlo realizzare servono i “fogli di brik” o “malsuka”: sono fogli di pasta fillo che potrete trovare in qualunque supermercato o, se conoscete uno di…

  • curiosità

    L’hammem

    Sherazade, la principessa di Mille e una notte costretta a trascorrere  le notti raccontando favole al sultano per salvarsi la vita,  disse: “Una città non è completa se non ha il suo hammem“. Hammem deriva dalla parola araba hamma che significa “che spande calore”. Conosciuto fuori dal mondo arabo come bagno turco, affonda le sue…

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